Aim, in arrivo altre 15 matricole

e’ questo il target di quotazioni attese entro fine anno sul listino per le pmi. E’ corsa contro il tempo per il debutto Mentre sul listino principale le prime ipo sono attese da marzo 2021

di Andrea Montanari17/11/2020 02:00



Aim, in arrivo altre 15 matricole

Quotarsi a Piazza Affari, soprattutto sul listino principale, non è la priorità delle aziende italiane. Finora, quest’anno, spicca solo la bolognese Gvs: con ogni probabilità rappresenterà l’unica matricola del 2020 di borsa. Se si esclude l’Aim. Perché il listino dedicato alle pmi finora ha registrato 13 ipo. Un numero limitato rispetto a quello registrati negli ultimi anni. Ma l’effetto-Covid19 si è fatto sentire. Adesso, però, pare che sia tornata la voglia di borsa a tante aziende di piccole e medie dimensioni.

Sono 15 i dossier pronti per essere definiti in vista dell’avvio dell’offerta. Il tutto perché l’obiettivo dei proprietari di queste società è di approdare a Piazza Affari entro fine dicembre. Un tour de force che prenderà avvio la prossima settimana e che rischia di far registrare una matricola al giorno entro Natale. Così nomad, legali e advisor stanno accelerando i processi burocratici per centrare l’obiettivo: nei prossimi giorni ed entro l’inizio della settimana prossima sono state, infatti, calendarizzate diverse presentazioni in Borsa Italiana. Al lavoro ci son le varie Ambromobiliare, Alandra, EnVent, Integrae e così via oltre a studi legal quali Nctm.

Il tutto per andare a irrobustire il plotone di pmi quotate su Aim che al momento ammonta a 133. Uno delle prossimi matricole sarà Mitsim, intermediario specializzato nella prestazione dei servizi di investimento finalizzati a supportare le piccole e medie imprese che intendono aprire il proprio capitale al mercato, il cui primo azionista (23,6%) la holding Mi.Mo.Se. che fa riferimento alla famiglia di commercialisti torinesi Segre.

Mitsim che ha già approvato il documento di pre-ammissione è presieduta da Corinna zur Nedden e guidata dall’ad Giovanni Natali. Altro debutto atteso nelle prossime settimane è quello della società di Reggio Emilia, Tenax International, primo produttore su scala mondiale di macchi e mezzi elettrici per la pulizia stradale presente in 42 mercati. Altre matricole che devono ancora completare la presentazione ufficiale a Palazzo Mezzanotte sono attive nel settore dell’intelligenza artificiale e della mobilità elettrica nelle città. In tal senso una indiziata per l’ipo su Aim risponde al nome di Helbiz.

Chi, invece, sta per definire il salto di categoria, da Aim a Star è il gruppo immobiliare Abitare In. Un percorso già fatto in passato da altre società quotatesi sul listino dedicato alle pmi: da Alkemy a Cellularline, da Wiit a Orsero e prima ancora Equita e altre aziende. A dimostrazione che l’Aim può essere un trampolino di lancio per le società di medie dimensioni.

Per quel che attiene a Piazza Affari non sono previste quotazioni nei prossimi mesi. Qualche matricola potrebbe arrivare entro la fine del primo trimestre del 2021 anche se il target è per il periodo aprile-giugno. Tra le candidate figurano Seco, società tecnologica (mini computer) partecipata dal fondo Italiano Tecnologia e Crescita gestito dal Fondo Italiano d’Investimento Sgr, che punta allo Star con Goldman Sachs e Mediobanca. Altra potenziale ipo è quella di Lima Corporate (protesi ortopediche), controllata dal fondo svedese Eqt (proprieario anche del portale Facile.it) che si è affidata a Morgan Stanley e Credit Suisse. Guarda alla borsa anche Philogen.

Mentre una matricola del prossimo anno può essere U-Power, azienda di abbigliamento e calzature da lavoro, sponsor del Monza calcio controllato dalla Fininvest dei Berlusconi. (riproduzione riservata)



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