Comer, semestre in crescita su tutta la linea

Ricavi in crescita dell’8,4% a 220,8 milioni rispetto al 1H 2018. Nella gestione operativa l’Ebitda adjusted è aumentato del 18,2% a 25,4 milioni, con un’incidenza sul fatturato salita all’11,5% (+90 basis point). L’Ebit ha invece mostrato un incremento del 17,7% a 17,6 milioni, con il relativo margine passato dal 7,4 all’8 per cento.

di Mf Aim Italia11/09/2019 09:20



Comer, semestre in crescita su tutta la linea


RICAVI a quota 220,8 milioni di Euro, contro i 203,6 del primo semestre 2018 (+8,4%).

EBITDA [adjusted] a quota 25,4 milioni €, pari al 11,5% dei ricavi. Nel primo semestre 2018 era stato pari a 21,5 milioni €, in crescita +18,2% e +0,9 punti percentuali in termini di incidenza sui ricavi.

EBIT pari a 17,6 milioni €, in aumento del 17,7% rispetto al primo semestre 2018. L’incidenza sui ricavi dell’EBIT è passata dal 7,4% del primo semestre 2018 al 8,0% del primo semestre 2019.

UTILE NETTO pari a 11,5 milioni €, pari al 5,2% dei ricavi, in crescita del 12,5% rispetto al primo semestre 2018.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO [adjusted] pari a 10,1 milioni €, in miglioramento di circa 26,6 milioni € rispetto al 31 dicembre 2018.

Il Consiglio di Amministrazione di Comer Industries S.p.A. si è riunito oggi per esaminare e approvare la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 relativa ai risultati consolidati del Gruppo. “Il dato positivo sull’andamento dei ricavi che avevamo anticipato a fine luglio – sottolinea Matteo Storchi, Presidente e Amministratore Delegato di Comer Industries – si accompagna, oggi, alle performance altrettanto positive degli altri indicatori del bilancio. La crescita particolarmente significativa del margine operativo testimonia la solidità del percorso che abbiamo intrapreso e conferma le capacità dell’azienda di sostenere gli investimenti pianificati”.

L’EVOLUZIONE DEL PRIMO SEMESTRE 2019

Il 13 marzo 2019, con l’inizio delle negoziazioni del titolo Comer Industries S.p.A. su AIM Italia, si è concluso il percorso di apertura di capitale a terzi delle azioni ordinarie della Capogruppo. Da questa operazione è scaturito un apporto patrimoniale pari a complessivi 30.500.000 €, al lordo degli oneri di raccolta, quotazione e gestione della S.P.A.C. ed un incremento del capitale sociale a 13.050.000 €. Il capitale sociale di Comer Industries S.p.A. al 30 giugno 2019 risulta composto da 20.350.000 azioni ordinarie (di cui il 75,18% detenuto dal socio Eagles Oak S.r.l.) e riflette la conversione integrale delle azioni speciali in azioni ordinarie, sulla base delle previsioni statutarie. Nel secondo trimestre 2019 Comer Industries S.p.A., si è concentrata sulla razionalizzazione delle fonti di finanziamento, con l’obiettivo da un lato di ridurre il cost of funding e dall’altro di dotare il Gruppo di risorse finanziarie funzionali a sostenere gli obiettivi di crescita attesa. È stata pertanto estinta in via volontaria e anticipata un’esistente linea del valore di 15 milioni € e sottoscritto un nuovo contratto di finanza struttura per linee di credito del valore di 80 milioni €, disponibili per futuri utilizzi.

ANALISI DEI DATI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI DELL’ESERCIZIO 2018

Comer Industries ha chiuso il primo semestre 2019 registrando una crescita dei ricavi pari all’ 8,4% rispetto allo stesso periodo del 2018 raccogliendo e consolidando i frutti di recenti investimenti in nuovi prodotti e linee di business legati specialmente all’area industriale. Il rafforzamento del Dollaro americano sull’Euro ha influenzato positivamente i ricavi per circa 0,8 milioni €. Il fatturato a parità di valute rispetto all’esercizio precedente si sarebbe attestato a 220 milioni € (+8,0% rispetto al medesimo dato del periodo precedente).

L’aumento dei ricavi è riconducibile principalmente all’incremento del business nell’area industriale (+22,7%) trainato da nuovi progetti relativi a macchine per movimento terra e per riduttori destinati al settore eolico. Il settore industriale rappresenta nel primo semestre 2019 circa il 42% del volume d’affari del Gruppo. Stabile la performance del comparto agricolo (+0,1% rispetto al primo semestre 2018). A livello geografico il maggior sviluppo in termini percentuali si riscontra in Asia e America Latina mentre a livello di tipologia di prodotto, la gamma dei riduttori epicicloidali ha guidato la crescita del fatturato industriale.

A livello di costi operativi, Il Gruppo ha continuato a focalizzare i propri sforzi non solo sul mercato ma anche su progetti di razionalizzazione dei propri “overhead” attraverso un continuo efficientamento dei processi al fine di recuperare redditività e stabilizzare l’equilibrio finanziario conseguito nel 2018 e rafforzato con la quotazione in Borsa.

L’EBITDA [adjusted] si attesta a 25,4 milioni € pari al 11,5% dei ricavi, contro il 10,6% riscontrato nel primo semestre 2018, migliorando di circa +0,9 p.p. rispetto al valore del 2018, proseguendo il trend di crescita costante riscontrato dopo il passaggio generazionale. L’EBITDA [adjusted] riflette le rettifiche relative ai seguenti impatti: • trattamento contabile degli affitti su immobili e altro, secondo l’IFRS 16, per circa -1,9 milioni €; • trattamento contabile della quota di competenza del periodo del piano di “stock grant”, secondo l’IFRS 2, per circa +0,5 milioni €.

L’EBITDA del primo semestre 2019 pertanto si consolida a 26,9 milioni € pari al 12,2% dei ricavi.

L’utile netto del primo semestre 2019 migliora, raggiungendo quota 11,5 milioni € rispetto a 10,2 milioni del primo semestre 2018.

Il rapporto Indebitamento finanziario netto [adjusted] su EBITDA [adjusted] 12 mesi rolling al 30 giugno 2019 si posiziona ampiamente al di sotto della soglia di 1, ovvero a 0,24, contro il valore di 0,96 del 31 dicembre 2018. Questo miglioramento è stato possibile grazie all’operazione di apertura del capitale a terzi che ha portato liquidità per oltre 30 milioni €, ma anche grazie alla continua generazione di flusso di cassa derivante dall’attività operativa al netto investimenti, che è stata pari a 10,2 milioni € nel periodo. Questo risultato operativo si è generato anche per effetto della costante attenzione all’evoluzione del capitale circolante netto, in particolare alla gestione delle giacenze di magazzino, dove si rileva una riduzione pari a 4,7 milioni €, rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2018. Grazie a questa performance, nel maggio 2019 Comer Industries S.p.A. ha potuto pertanto distribuire ai propri azionisti un dividendo pari a 0,60 Euro per azione, pari ad un controvalore di circa 12,2 milioni €. L’indice ROI sale al 22,1% del capitale investito, rispetto al 19,9% rilevato al 31 dicembre 2018.



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