Deloitte: il private equity dalla parte delle pmi

Oltre il 75% degli operatori conferma il ruolo di sostegno alla politica economica, attraverso la fornitura di risorse finanziarie e di competenze

di MF-Dowjones06/07/2020 19:01



Deloitte: il private equity dalla parte delle pmi

A fronte di aspettative decisamente positive e di crescita, gli operatori del settore del private equity nei primi cinque mesi del 2020 si sono trovati ad affrontare la diffusione della pandemia e un contesto macroeconomico fortemente negativo.

Le difficoltà incontrate si riflettono nel Deloitte PE Confidence index, che si attesta su un valore di 44. L'indice è incluso nel report semestrale di Deloitte Italy private equity confidence survey, da cui emergono le preoccupazioni degli operatori di private equity e di venture capital per il secondo semestre 2020.

Tuttavia, in questa fase in cui occorre promuovere il rafforzamento delle imprese, per supportare la gestione della crisi e favorire la rigenerazione della struttura imprenditoriale, oltre il 75% degli operatori ha confermato il proprio ruolo di driver di politica economica, attraverso il sostegno alle pmi nella fornitura di risorse finanziarie e di competenze.

"Malgrado gli impatti negativi dei mesi di chiusura e le preoccupazioni per le tempistiche di ripresa economica, gli operatori si dimostrano attivi e alla ricerca di nuove opportunità in cui investire i capitali raccolti" commenta Elio Milantoni, partner di Deloitte financial advisory services e M&A leader. "Il prossimo semestre si presenterà come un periodo caratterizzato da alcuni trend disruptive che impatteranno sulle scelte di investimento degli operatori di private equity. I più importanti di questi saranno l'incremento dei consumi sul canale online, la regolamentazione sanitaria più  stringente dovuta al Covid-19 e il rallentamento della globalizzazione".




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