EdiliziaAcrobatica avvia l’ipo in aumento di capitale da 5,7 milioni

L'azienda genovese fondata da Riccardo Iovino dovrebbe debuttare sul listino il 19 novembre. la forchetta di prezzo è stata fissata tra 3,3 e 4 euro. Nel primo semestre il valore della produzione è cresciuto del 45,6% rispetto al 30 giugno 2017, a quota 11,1 milioni. L’ebitda margin è salito dal 12,4 al 18,5% e l’ebit margin dal 7,7 al 17%

di Marco Fusi



EdiliziaAcrobatica avvia l’ipo in aumento di capitale da 5,7 milioni
Annas Marras, presidente del cda di Edilizia Acrobatica

Nuova matricola in arrivo su Aim Italia. È partito lunedì il bookbuilding di EdiliziAcrobatica per la quotazione dell’azienda a Piazza Affari, il debutto che dovrebbe avvenire il 19 novembre.

EdiliziAcrobatica è un gruppo fondato nel 1994 a Genova da Riccardo Iovino, specializzato in lavori di edilizia in doppia fune di sicurezza, quali manutenzioni e ristrutturazioni di palazzi e altre strutture architettoniche.

La società userà i proventi della ipo per estendere la sua rete in Italia e svilupparsi all’estero tramite acquisizioni. «In Italia dobbiamo arrivare a 150 nuove aree sul territorio. Queste andranno a supporto di altre 400 in franchising», ha spiegato Iovino.

L’offerta avverrà tutta in aumento di capitale, «congiuntamente abbiamo operazioni m&a da chiudere in Francia, ma anche in Spagna, Portogallo, Inghilterra. I target sono aziende medio/piccole». Altri fronti d’azione sono l’implementazione del brand sia in Italia sia all’estero attraverso gli investimenti in comunicazione e il rafforzamento dell’accademia di formazione per i manager. Andremo anche a potenziale il parco docenti. Infine nell’area It vogliamo sviluppare tecnologie d’avanguardia».

Nel contesto della quotazione su Aim l’offerta di azioni di nuova emissione è rivolta per un importo massimo di 5,5 milioni di euro a investitori qualificati italiani ed esteri e a investitori non qualificati in Italia e per un importo massimo di 200 mila euro ai dipendenti e amministratori della società.

La forchetta di prezzo è stata fissata tra 3,33 e 4 euro per azione e la capitalizzazione pre-money della società sarà compresa tra 20 e 24 milioni. Nel contesto dell’operazione di quotazione è prevista la concessione al global coordinator di un’opzione per l’acquisto di azioni fino a 0,5 milioni al prezzo di collocamento (opzione greenshoe). Nell’ipotesi di integrale esercizio il flottante sarà fino al 22,3%.

Ai dipendenti sarà riservato uno sconto massimo del 10% sul prezzo di sottoscrizione che sarà determinato dal cda in prossimità dell’avvio dell’offerta globale. L’azionista ha destinato fino al 20% delle azioni possedute pre-ipo al servizio di un meccanismo di price adjustment share per effetto del quale, in caso di mancato raggiungimento da parte della società della soglia di risultato relativa all’ebitda per l’anno 2018 (pari a 4,2 milioni), il numero di azioni detenute dall’azionista di maggioranza si ridurrà (incrementando, di conseguenza, la quota percentuale del capitale detenuto dagli altri soci).

Al 30 giugno l’azienda evidenzia un valore della produzione in salita del 45,6% rispetto al 30 giugno 2017, a quota 11,1 milioni. L’ebitda margin è salito dal 12,4 al 18,5% e l’ebit margin dal 7,7 al 17%. L’utile netto ha mostrato invece un incremento a 1,3 milioni.

Nel processo di quotazione l’azienda è assistita da Banca Profilo (nomad e global coordinator), Emintad Italy (financial advisor), Lca studio legale (dell’emittente), Pedersoli (legal advisor di Banca Profilo), Deloitte (società di revisione e consulenza fiscale), Iccrea banca d’impresa (co-lead manager) e Adb (consulente finanziario).

Grazie all'apertura di 21 nuove sedi operative dirette e in franchising nell'ultimo anno, arrivate a quota 56 al 31 marzo scorso, e agli investimenti nella formazione del personale e nella cultura di impresa, i ricavi sono cresciuti a 4,8 milioni di euro (+39,2%) al 31 marzo scorso e l’ebitda è raddoppiato a 0,8 milioni di euro, garanteno una buona marginalità.

I debiti, alla stessa data, erano di 4,3 milioni, di cui Euro 5 milioni derivanti da un prestito obbligazionario a 6 anni emesso il 29 settembre 2017, quotato sul segmento professionale ExtraMOT PRO.

ll gruppo fornisce un’ampia gamma di servizi, quali: ristrutturazioni, manutenzioni, installazioni, messa in sicurezza e pronto intervento, pulizia, impermeabilizzazione e rifacimento delle coperture. Il gruppo si avvale di quattro società partecipate  che consentono una profonda penetrazione geografica, capace di coprire un’area che va dalla Valtellina fino alla Sicilia.

Quello delle ristrutturazioni ad alta quota è un mercato in grande crescita. Fra i lavori completati negli anni da EdiliziAcrobatica ci sono interventi di ristrutturazione su edifici di grande valore storico come il Lingotto di Torino, Ponte Vecchio a Firenze, il Foro Romano. 

 



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