Elettra Investimenti allarga il business all'energia per le Pmi

Il gruppo laziale guidato da Fabio Massimo Bombacci ha fatto un nuovo passo avanti nel campo dei servizi per l'efficienza energetica, entrando nel business delle forniture per grandi condomini e per le Pmi. Dopo un primo semestre brillante con un +65% di crescita del valore della produzione e il raddoppio dell'ebitda, il portafoglio ordini ha raggiunto il record di 340 milioni

di Pier Paolo Albricci15/10/2018 14:33



Elettra Investimenti allarga il business all'energia per le Pmi
Fabio Massimo Bombacci, presidente e ceo di Elettra Investimenti

Si allarga all'economia circolare e al business sostenibile il perimetro operativo di Elettra Investimenti, attiva a livello nazionale nella produzione di energia elettrica e termica, nell’efficienza energetica e nel car sharing.

Fabio Massimo Bombacci, ceo del gruppo, ha annunciato che la partecipata Alea Energia ha assunto il controllo di Novagreen, una società specializzata nella realizzazione e nell’esercizio di impianti di microcogenerazione, con brand verticale leader del segmento del risparmio energetico strutturale per centri sportivi, e dotata di uno sperimentato modello di business scalabile e ricorrente.

L’operazione è stata perfezionata attraverso l’acquisizione di una quota del 36,36% del capitale sociale di Novagreen  dalle società fondatrici Solerea e Leve, ed il contestuale aumento di capitale riservato, per un investimento complessivo pari a 620mila euro.

Al termine dell’operazione pertanto, Alea Energia avrà una quota del 65% del capitale sociale di Novagreen, mentre i due venditori manterrano ognuna una quota pari al 17,5%.

Elettra Investimenti finanzierà l'operazione con la liquidità disponibile che al 30 giugno scorso ammontava a oltre 14 milioni, pur con una posizione finanziarie netta negativa per 5,5 milioni, invariata rispetto al 31 dicembre precedente.

«L’ingresso nel capitale di Novagreen ha una valenza altamente strategica per il Gruppo Elettra, in quanto consente di acquisire competenze specialistiche nella realizzazione ed esercizio di impianti di cogenerazione nella fascia 20/200 kW, anche grazie al mantenimento di quote societarie e di incarichi operativi, in ruoli di primo piano, degli attuali soci e manager,» ha dichiarato Bombacci.

«In questo modo, il Gruppo Elettra amplia e potenzia la propria offerta commerciale verso l’intero segmento PMI: riteniamo infatti che la micro-cogenerazione rappresenti oggi un’opzione molto interessante non solo verso il target centri sportivi, dove Novagreen vanta un marchio, un modello di business, un know-how specialistico di assoluto rilievo,ma anche verso tutte le small cap interessate a gestire in modo attivo la propria bolletta energetica,» ha spiegato ancora Bombacci.

«Il modello potrebbe peraltro essere presto esteso verso le comunità retail, come ad esempio i condomini, qualora la normativa italiana dovesse allinearsi a quella europea, consentendo la fruizione di energia elettrica, generata da impianti distribuiti, da parte di utenze multiple,» ha concluso.

Il titolo dell'azienda di Latina oggi è poco scambiato, solo qualche migliaio di pezzi, e segna un leggero rialzo, +1,5%, a 9,4 euro, che si confronta con il valore di prima quotazione, nell'aprile del 2015, a 6,1 euro, ma è comunque lontano dal massimo storico di 11,5 euro toccato nel luglio scorso.

Nel primo semestre di quest'anno, il gruppo guidato da Bombacci ha registrato risultati nettamente positivi, con valore della produzione cresciuto del 65% a 26,5 milioni (16 milioni nel 2016), l' ebitda del 141,9% a 5,08 milioni e l'ebit a 3,05 mln (+205%).

 «Questi risultati sono il risultato anche anche del trend del mercato dei titoli di efficienza energetica che ha performato, nei primi mesi dell’anno, ben oltre le nostre previsioni,» aveva commentato Bombacci, «tramite l’acquisizione di PHPower abbiamo aggiunto un importante elemento che, nel corso dei prossimi anni, permetterà al gruppo Elettra di conquistare una posizione di grande rilevanza nel campo dell’efficienza energetica, realizzata attraverso innovativi strumenti IoT e consentirà l’ingresso nel nuovo mercato del bilanciamento elettrico, sia lato consumo che lato produzione,in forte crescita in Italia». 

Il momento favorevole del gruppo è testimoniato dagli accordi e le nuove iniziative comunicate negli ultimi mesi, tra cui il contratto di investimento con Seren grzie al quale quale Alea Energia contribuirà, con il proprio supporto finanziario e tecnico, all'esecuzione di un contratto di rendimento energetico stipulato nel 2015 tra Seren e il Condominio Centrale San Felice, un super-condominio operante nei comuni di Pioltello, Segrate e Peschiera Borromeo, nella provinciadi Milano, esteso su una superficie di circa 600 mila mq.

Il contratto di rendimento Energetico prevede la realizzazione in favore del Condominio di un nuovo impianto di cogenerazione ad alto rendimento alimentato a metano e di un nuovo impianto geotermico per la produzione di energia elettrica e termica; e la successiva gestione, conduzione e manutenzione, per un periodo di nove anni, dell'impianto nonche' la fornitura dell'energia termica. Il completamento dei lavori è previsto nei primi mesi del 2019.

 

Con questa operazione il portafoglio ordini del gruppo Elettra aveva superato 340 milioni di euro. Le risorse finanziarie necessarie per l'investimento complessivo ammontano a circa 12 milioni di euro e provengono da disponibilita' di cassa di Elettra Investimenti per il 15% e per il restante 85% dal ricorso al finanziamento bancario.

Alla fine di luglio Elettra Investimenti aveva annunciato l'avvio di un nuovo business, il servizio di car sharing elettrico denominato EPPY nella località turistica di Punta Ala, in provincia di Grosseto.

 

E ancora, a metà luglio, Alea Energia aveva firmato un contratto con Nuovo Pignone, azienda del gruppo Baker Hughes GE, BHGE, primo gruppo fullstream al mondo nel settore dell’oil & gas in grado di offrire congiuntamente attrezzature all’avanguardia, servizi e soluzioni digitali per l’intera catena del valore nel settore.

Il contratto della durata di 12 anni con possibilità di rinnovo alla scadenza, prevede l’acquisto e la gestione da parte di Alea Energia  della esistente centrale di cogenerazione da 7,1 MWe di proprietà di Nuovo Pignone e  la realizzazione, mediante l’ammodernamento della centrale esistente, di un nuovo impianto per la produzione combinata di energia elettrica e termica costituito da una turbina a gas naturale da 5,3 MW e da una turbina a vapore da 1,8 MW con recupero di calore.

Inoltre Alea fornirà a Nuovo Pignone dei vettori energetici e termici di processo per i propri fabbisogni per tutta la durata contrattuale.  

 



Società quotate AIM - Alternative Investment Market italia