Enertronica, nuova commessa per impianti fotovoltaici in Iran e Cile

Un mese fa l'azienda guidata da Vito Nardi aveva annunciato l'ingresso nel settore della e-mobility grazie all'acquisizione di un produttore storico di bus elettrici con l'obiettivo di diventare uno dei primi produttori europei nel settore. L'azione è stabile a 2,9 euro

di Pier Paolo Albricci



Enertronica, nuova commessa per impianti fotovoltaici in Iran e Cile
Vito Nardi, ceo di Enertronica

Elettronica Santerno, parte del gruppo Enertronica, attivo nel settore delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e nella progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, si è aggiudicata due nuove commesse in Cile ed in Iran per complessivi 16 MW.

Nel clima negativo di piazzaAffari, con l'indice Aim in deciso ribasso, le azioni di Enertronica cedono lo 0,68% con scambi pari a circa 12 mila euro, a quota 2,9 euro, poco distante dai 3 euro, valore di prima quotazione nel marzo del 2013.

 

Le commesse, il cui controvalore totale e' di circa 1,5 milioni di dollari, prevedono la fornitura del prodotto Sunway Skid 2500 inclusivi di inverter, trasformatore e quadri di media tensione, completamente assemblati e testati in Italia.

I prodotti verranno trasportati in sito grazie ad un sistema di trasporto unico altamente competitivo sviluppato dalla Santerno. La firma di questi contratti rafforza la presenza dell'azienda in Medio Oriente ed in Cile e conferma la validita' delle soluzioni Santerno per il fotovoltaico e la sua capacita' di competere su diversi mercati nel mondo.

La partenza delle attivita', in fase di definizione, e' prevista per il biennio 2018-2019. il 9 febbraio scorso Enertronica ha comunicato di aver siglato  un accordo preliminare per l'acquisizione di Tecnobus, uno dei primi produttori storici di autobus elettrici, sia in ambito italiano che internazionale, accordo che andrà finalizzato entro giugno.

«L’ingresso del Gruppo nel settore della Mobilità Elettrica era uno degli obiettivi insiti nell’ultimo piano
industriale di Enertronica. Nell’eMobility troviamo, infatti, alta tecnologia, innovazione ed infrastrutture: tutti
aspetti che hanno determinato il successo di Enertronica negli anni scorsi e che concorreranno al successo di
questa nuova avventura,» aveva dichiarato Vito Nardi, ceo di Enertronica, commentando l'accordo.

La societa' di Frosinone vanta un parco venduto di autobus elettrici di circa 500 unita' in varie nazioni tra cui Canada, Francia, Germania e Portogallo, oltre l'Italia. L'accordo e' vincolante esclusivamente per la cedente e prevede la nascita di una newco, controllata all'85% da Enertronica e denominata BusX, la cui missione sara' la produzione e commercializzazione di mini autobus elettrici e veicoli commerciali speciali full electric.

Il piano di sviluppo ha l'ambizione di portare BusX a diventare uno dei primi operatori europei nel proprio segmento di riferimento entro 3 anni grazie a investimenti per circa 5 milioni di euro nel triennio 2018-2021, mirati prevalentemente al rinnovo della gamma prodotti e ad attivita' di R&S, mentre il costo di acquisizione del marchio e del know how sara' limitato a circa 800 mila euro.

 



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