Giglio scatta sul listino e si prepara a passare all'Mta, segmento Star

Il gruppo creato da Alessandro Giglio, attivo nell'e-commerce 4.0, ha chiuso il 2017 con un fatturato più che raddoppiato, grazie a un'acquisizione, mentre l'ebitda ha registrato una crescita fisiologica, causa le spese sostenute per il passaggio di quotazione al mercato principale

di Pier Paolo Albricci



Giglio scatta sul listino e si prepara a passare all'Mta, segmento Star
Alessandro Giglio, fondatore e ceo del gruppo omonimo

Nuovo balzo di Giglio Group in una giornata con l'indice molto volatile. La società fondata da Alessandro Giglio, attiva nell'e-commerce 4.0 e leader nel settore del broadcast radio televisivo, sta segnando un rialzo del 6% a 6,1 euro, per il secondo giorno consecutivo, pur con scambi limitati a poco più di 30 mila pezzi. Il titolo aveva debuttato sull'Aim nell'agosto del 2015 con un prezzo di prima quotazione a 1,7 euro.

Ieri la società aveva ricevuto da Borsa Italiana l'autorizzazione all’ammissione alla quotazione delle azioni ordinarie della Società per la negoziazione nel Mercato Telematico Azionario, MTA, e la contestuale esclusione dalle negoziazioni da AIM. Ma non è stato ancora stabilito il giorno, perché si attende il nullaosta della Consob e la pubblicazione del prospetto informativo. 

Qualche analista ha collegato il rialzo anche ai buoni risultati dell'esercizio 2017, comunicati a fine febbraio, che hanno rivelato un aumento record del fatturato (+129%) a 78,8 milioni di euro, grazie al consolidamento di un'acquisizione dell'aprile 2017, il gruppo Evolve SA, oggi iBox SA, integrato nel modello di e-commerce 4.0 di Giglio Group. 

L'ebitda normalizzato dagli oneri non ricorrenti è stato di 8,5 milioni, + 7,7% rispetto al 2016 e ha scontato l'effetto dell'investimento,1,8 milioni, in gran parte ascrivibile al procedimento in corso di quotazione al mercato MTA, segmento STAR.

La Posizione Finanziaria Netta è risultata a 14,8 milioni di euro sostanzialmente in linea con quella registrata al 30 settembre 2017.

ll 2017, in particolare nel primo semestre, è stato un periodo eccezionale per il gruppo di Giglio, che ha condotto in porto una serie di accordi a livello globale con controparti di primissimo livello, tra cui Amazone il primo internet provider indonesiano.

«Gli accordi stipulati con i 40 principali marketplace al mondo, ci consegnano una capacità eccezionale di distribuzione on line a livello globale. L’acquisizione di Evolve, ora Ibox, società retail online in ambito fashion, costituisce un altro passaggio chiave in questa trasformazione che non evidenzia ancora i propri effetti positivi in termini di ricavi e marginalità su questo primo semestre, anche considerata la stagionalità che caratterizza il settore e-­commerce, in cui i maggiori risultati in termini di vendite si realizzano nella seconda parte dell’anno,» aveva spiegato Giglio.

Nel settore moda Giglio Group ha chiuso in aprile anche un accordo con Class Editori, la società che edita questo sito, con cui ha definito una joint venture paritetica che prevede l’acquisizione del 50% di Class TV Moda Holding da parte di Giglio Group. L’operazione è finalizzata alla crescita del network televisivo su scala globale, che integrerà e arricchirà di nuovi contenuti la piattaforma IBOX, l’e-commerce 4.0 di Giglio Group e farà sì che Class Tv Moda divenga sempre più internazionale.





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