Il cloud computing rende bene, Wiit porta la marginalità al 42% mentre salgono i ricavi

L'azienda fondata e diretta da Alessandro Cozzi, attiva nell'assicurare alle aziende collegamenti via cloud con elevati livelli di sicurezza e affidabilità, ha chiuso un buon primo semestre ancora in crescita dopo un 2017 altrettanto positivo. Ora punta alla crescita esterna attraverso acquisizioni soprattutto all'estero, dove è già attiva in Spagna

di Pier Paolo Albricci



Il cloud computing rende bene, Wiit porta la marginalità al 42% mentre salgono i ricavi
Alessandro Cozzi, fondatore e ceo di Wiit

Aumento dei ricavi del 16%, a 10,7 milioni di euro, e dell'ebitda del 36% a 4,5 milioni, con un'incidenza sui ricavi (ebitda margin) del 42%. Sono i numeri delle performance nel primo semestre della società leader in Italia nel cloud computing, fondata e diretta da Alessandro Cozzi. 

Wiit ha chiuso i conti al 30 giugno scorso con un utile di 1,4 milioni e 2,7 milioni in cassa, 5 in meno del 31 dicembre 2017, impiegati nell'acquisizione del gruppo Adelante  e nel potenziamento del business attraverso l'acquisto di infrastrutture tecnologiche in cui sono stati investiti 3,5 milioni. 

Inoltre nel primo semestre il gruppo ha acquistato azioni proprie sul mercato per un importo totale di 2,4 milioni di euro.

Nonostante i buoni risultati della gestione oggi l'azione registra un calo del 2% a 46,9 euro che si confronta con 50,6 del prezzo di prima quotazione nel giugno dell'anno scorso, dopo un collocamento delle azioni a 45 euro. Il titolo ha raggiunto un massimo storico in ottobre a oltre 58 euro.

«L'aumento significativo dell'ebitda è stato generato dalle dalle economie di scala che il modello di business è in grado di generare in linea con i principali palayer europei,» ha sottolineato Cozzi, annunciando che prevede ulteriore crescita nel secondo semestre grazie agli investimenti nel potenziamento delle infrastrutture di rete e quindi alla pipeline commerciale e ai benefici ottenuti con l'acquisizione del gruppo Adelante.

Cozzi ha anche deciso di dare una svolta ai programmi di crescita per linee esterne, quindi attraverso acquisizioni all'estero. Per implementare questa strategia ha nominato Francesco Baroncelli chief merger&acquisitions, facendolo entrare nel consiglio di amministrazione.

Wiit, leader italiano nella gestione del cloud per le aziende attraverso due grandi data center, ha chiuso con risultati positivi anche il 2017, registrando ricavi consolidati per 19,6 milioni, +27,5% rispetto ai 15,3 milioni di euro al 31 dicembre 2016.

È cresciuta (+80%) soprattutto la marginalità con l'ebitda a 8,5 milioni, che ha spinto l'ebitda margin al 43,3% sui ricavi, in crescita rispetto al 30,6% registrato nell'esercizio scorso. L'Ebit adjusted (margine operativo netto) si è attestato a 5,4 milioni (+125% ) e rappresenta il 28% dei ricavi, in crescita rispetto al 16% registrato alla fine dell'esercizio 2016.

L'utile netto, 3,1 milioni, è più che triplicato, ma il successo della gestione è rappresentato soprattutto dall'indebitamento che è stato cancellato (8,9 milioni  al 31 dicembre 2016) e ha registrato un avanzo di cassa di 7,9 milioni di euro, in miglioramento anche rispetto a +4,9 milioni al 30 giugno 2017, nonostante 7 milioni di euro di investimenti spesati durante l'esercizio.

La virata sull'indebitamento è stata generata dalle risorse proveniente dall'aumento di capitale effettuato ai fini della quotazione della società nel giugno scorso, dalla conversione delle obbligazioni convertibili emesse, ma soprattutto da una forte generazione di cassa derivante dall'attività operativa del secondo semestre 2017.

«L'ebitda e l’ebit sono risultati migliori rispetto alle attese. Questo risultato positivo, in termini di incremento della redditività, è dovuto interamente alla crescita organica. Siamo fiduciosi per l’esercizio in corso che beneficerà anche degli importanti contratti commerciali sottoscritti nel 2017”,» aveva commentato Cozzi, vera mente propulsiva dell'azienda.

Cozzi si riferisce ai contratti pluriennali per oltre 4 milioni di euro acquisiti l'agosto scorso tra cui quello nel settore della Cyber Security per un valore complessivo di oltre 1,3 milioni di Euro, a conferma della crescente attenzione riservata al tema della sicurezza da parte delle aziende italiane.

Inoltre, grazie agli elevati livelli di sicurezza e affidabilità delle soluzioni Wiit, che prevedono l’utilizzo dei propri data center e di soluzioni di Business Continuity leader di mercato, sono stati sottoscritti ulteriori contratti con nuovi clienti per l’erogazione in cloud di piattaforme critiche basate su SAP HANA. Questi contratti pluriennali, stipulati con aziende leader nei loro rispettivi settori, quotate in borsa, ed operanti nei settori Food & Beverage e CPG (Consumer Packaged Goods), hanno un valore complessivo di oltre 2,8 milioni di Euro

Wiit gestisce due data center di proprietà, il principale dei quali è certificato a livello Tier IV dall’Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti), che rappresenta il più elevato livello di affidabilità e, con particolare riferimento a SAP, è tra i partner di SAP più certificati al mondo. La società opera anche attraverso due sedi estere in Svizzera e Stati Uniti ed è collegata con 70 paesi nel mondo.



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