Intred, fatturato preliminare 2019 a 20,8 milioni (+21%)

L’incremento complessivo dei ricavi è sostenuto principalmente dalle vendite di connessioni in banda ultralarga cresciute del +45% a Euro 11,7 milioni rispetto al medesimo periodo dello scorso anno e che rappresenta circa il 56% del fatturato complessivo

di Mf Aim Italia14/02/2020 12:00



Intred, fatturato preliminare 2019 a 20,8 milioni (+21%)

Il Consiglio di Amministrazione di Intred S.p.A, operatore  di  telecomunicazioni  quotato  dal  2018  sul  mercato  AIM  Italia  di  Borsa  Italiana, riunitosi in data odierna, ha esaminato il fatturato al 31 dicembre 2019 che risulta pari a Euro 20,8 milioni, in crescita del 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel 2019 la rete  di fibra ottica è  passata da 1.950 Km a 2.900 Km, con una crescita del 49%  su base annua e lo sviluppo maggiore si è registrato nelle provincie di Bergamo, Monza e Brianza, Lecco, Milano e Brescia. Daniele  Peli,  Co-Founder  e  Amministratore  Delegato  di  Intred S.p.A.,  ha  commentato: “Siamo indubbiamente soddisfatti dei risultati ottenuti da Intred nel 2019, che confermano il trend di crescita degli  ultimi  trimestri. 

L’anno  è  stato  anche  caratterizzato  dalla  crescita  continua  della  nostra infrastruttura, in particolare quella in fibra ottica che rappresenta ad oggi la tecnologia più avanzata e performante,  fondamentale  per  garantire  lo  sviluppo  aziendale  nei  prossimi  anni. Il  nostro  obiettivo infatti,  anche  per  il  2020,  rimane  quello  di  continuare  a crescere, anche  grazie al recente  accordo vincolante per l’acquisizione della maggioranza del capitale sociale di Qcom S.p.A, una realtà che opera nel  nostro  settore  ma complementare  a  Intred  sia  in  termini  di  presenza  geografica  che  di  servizi offerti”.

L’incremento complessivo dei ricavi è sostenuto principalmente dalle vendite di connessioni in banda ultralarga cresciute del +45% a Euro 11,7 milioni rispetto al medesimo periodo dello scorso anno e che rappresenta  circa  il  56%  del  fatturato  complessivo.  Si  registra, inoltre, una  crescita  significativa  nel settore  della  telefonia (+17%a  Euro 2,3 milioni), mentre  si mantengono  stabili i  ricavi  dei  servizi  da datacenter (Housing e Cloud). Come previsto, sono in diminuzione il settore della banda larga (-9,4%), derivante  da  connettività  basata  cavi  in  rame,  e  il  settore  RDSL  (-8%),  in  quanto  la  società  sta fortemente  incentivando  i  propri  clienti  a  passare  a  connessioni  in  fibra  ottica,  tecnologia  di ultima generazione e più performante.

Il 95% dei ricavi deriva da canoni ricorrenti, che garantiscono all’azienda continuità ed agile visibilità sulle  previsioni  future. La  ripartizione  del  fatturato  per  tipo  di  cliente  si mantiene  stabile rispetto  ai periodi precedenti, con una crescita elevata delle vendite verso Clienti Residenziali (+25%a Euro 6,1 milioni) e i Clienti Professionali(+21%a Euro 11,2 milioni). Positivo anche il trend di crescita nel settore Wholesale (+16%a Euro 2,7 milioni)e nella P.A. (+8%).



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