K&T Partners, tutti numeri del 2019 dell'Aim

Diminuiscono i volumi su MTA, mentre crescono su AIM Italia, anche se diminuisce il capitale medio raccolto nelle IPO, nonostante il boom di quotazioni nell’ultimo anno.

13/02/2020 12:45




KT&Partners (KT), Società indipendente di consulenza finanziaria guidata da Kevin Tempestini tra gli operatori più attivi nell’ambito dell’Ipo advisory e nell’Equity Research nel mid-market, ha pubblicato in data odierna il report “Welcome back PIRs” in cui si analizza l’andamento e i principali trend delle borse nell’anno 2019, con particolare focus sugli indici italiani.

La ricerca evidenzia come, nel corso dell’anno appena trascorso, tutti i mercati azionari abbiano registrato forti performance. A dicembre 2019, il FTSE MIB è aumentato del 28,28% su base annua, performando meglio degli indici europei STOXX Europa 50 del 4,98% e dei mercati emergenti MSCI EM del 13,26%, ma avendo una performance inferiore rispetto allo S&P 500 statunitense dello 0,6%.

Anche i principali mercati delle Small Caps hanno avuto un’annata positiva: il FTSE Italia STAR è cresciuto del 28,04% su base annua, facendo meglio dello STOXX Europe Small 200 dell'1,79%, del MSCE EM Small Cap del 17,06% e del US Small Cap (Russel 2000) del 4,36%. Gli analisti di KT&Partners evidenziano, tuttavia, che, sebbene le performance del mercato siano state estremamente positive, l'MTA ha registrato un calo dei volumi del 10,5% e una riduzione del controvalore degli scambi del 13,31% su base annua.

Per quanto riguarda il listino AIM, la ricerca fa notare come, benché l’indice FTSE AIM abbia chiuso il 2019 con un -6,31%, se si escludesse Bio-On, il mercato AIM Italia avrebbe raggiunto una performance positiva dell'8,38%. Inoltre, c’è da notare come i volumi del mercato AIM Italia siano cresciuti del 56% su base annua, aumentando da 512 mila a 799 mila Euro, e anche il controvalore degli scambi 2019 ha avuto un incremento del 19,21%, passando da € 2,4 miliardi a € 2,9 miliardi di Euro.

L'anno 2019 ha visto il boom delle società quotate sul mercato AIM Italia, con addirittura 30 IPO concluse (+ 57% a/a), a fronte delle quali il capitale totale raccolto è stato di € 172,2 milioni, per una capitalizzazione media pari a 23,9 milioni di euro.  Tuttavia, il report evidenzia come il capitale medio raccolto è diminuito del 32,4% su base annua a 5,74 milioni di euro, con una valutazione pre-money media delle società di 18,2 milioni di Euro. Il costo complessivo di quotazione è stato di € 31 milioni, con un'incidenza sul capitale raccolto del 18%. Positivo il dato delle performance azionarie delle neo quotate; infatti, 22 delle 30 società sbarcate su AIM nel 2019 hanno registrato un rendimento medio complessivo del 31% dalla data dell’IPO.

Il 2019 ha visto anche un forte rallentamento dei PIR, che non hanno avuto un impatto consistente, registrando un outflow annuale di 716,6 milioni di euro. Secondo gli analisti di KT&Partners, il motivo principale potrebbe essere identificato con la finanziaria introdotta nel 2019 che ha aumentato notevolmente il rischio liquidità per gli investitori. La nuova legge di bilancio cancella gli emendamenti del 2019, richiede che il 3,5% del NAV venga investito in società non incluse nel FTSE MIB, FTSE MID ed equivalenti, e permette ai fondi pensione di investire fino al 10% dei loro asset nei PIR. 



Società quotate AIM - Alternative Investment Market italia