Ki Gruop, contratto di finanziamento con Negma per 1 milione di euro

Il Contratto di Investimento prevede l’impegno di Negma a finanziare il fabbisogno finanziario della Società fino ad un importo massimo di Euro 1.000.000 mediante esercizio di warrant

di Mf Aim Italia07/10/2019 08:15




Ki Group Holding S.p.A., società quotata su AIM-Italia e attiva per il tramite delle proprie controllate nel settore della distribuzione all’ingrosso, commercializzazione, produzione e vendita al dettaglio di prodotti biologici e naturali, rende noto che il consiglio di amministrazione, riunitosi in data odierna, ha esaminato ed approvato la sottoscrizione di un contratto di investimento (“Contratto di Investimento”) per l’emissione di warrant a favore di Negma Group Limited.

Il Contratto di Investimento prevede l’impegno di Negma a finanziare il fabbisogno finanziario della Società fino ad un importo massimo di Euro 1.000.000 mediante esercizio di warrant che attribuiranno a coloro che li eserciteranno azioni di compendio della Società di nuova emissione Ai sensi del Contratto di Investimento, la Società si è impegnata ad emettere:

• massimi n. 2.000.000 warrant denominati Warrant A (“Warrant A”) per un controvalore complessivo pari a Euro 1.000.000 da emettersi a fronte di un prezzo di sottoscrizione pari a Euro 0,0001 per ogni Warrant A e con un rapporto di esercizio pari a n. 1 nuova azione di compendio della Società ogni n. 1 Warrant A esercitato. I Warrant A non esercitati saranno ritenuti automaticamente nulli decorsi 36 mesi dalla loro data di emissione;

• ulteriori massimi n. 800.000 warrant denominati Warrant B (“Warrant B”, e, congiuntamente ai Warrant A, “Warrant”) da assegnare in misura pari a n. 2 Warrant B ogni n. 5 azioni di compendio rivenienti dall’esercizio dei Warrant A, incorporanti un rapporto di esercizio pari a n. 1 nuova azione di compendio della Società per ogni n. 1 Warrant B esercitato. I Warrant B non esercitati saranno annullati decorsi 60 mesi dallo loro data di emissione.

Il prezzo di esercizio dei Warrant A sarà pari al 100% del più basso VWAP (termine come sotto definito) registrato durante il periodo di 15 giorni lavorativi precedenti l’emissione di una comunicazione di esercizio Warrant A, mentre il prezzo di esercizio dei Warrant B sarà pari al 120% del più basso tra i VWAP registrati durante un periodo di 15 giorni lavorativi precedenti l’emissione di una comunicazione di esercizio Warrant B e durante un periodo di 15 giorni di negoziazione consecutivi precedenti la sottoscrizione del Contratto di Investimento.

Per “VWAP” si intende il “volume weighted average price” che indica il prezzo medio ponderato per il volume, pubblicato da Bloomberg LP quale benchmark di negoziazione, calcolato dividendo il valore totale scambiato (somma dei prezzi per dimensione dell’operazione) per il volume totale (somma delle dimensioni dell’operazione), tenendo conto di ogni operazione qualificante (a seconda dei codici definiti da Bloomberg per il calcolo del VWAP).

I Warrant saranno emessi in forma dematerializzata e non saranno ammessi alla negoziazione su alcun mercato; le azioni di compendio avranno le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione e saranno emesse in forma dematerializzata e ammesse alla negoziazione sul mercato AIM-Italia. 2 Nella medesima seduta di consiglio è stata deliberata la convocazione di un’assemblea straordinaria degli azionisti che deliberi, inter alia, in merito agli aumenti di capitale sociale a servizio della predetta emissione di Warrant.

Sul punto, in particolare, si evidenzia che il criterio di determinazione del prezzo di emissione delle azioni rivenienti dagli aumenti di capitale a servizio dell’emissione dei Warrant è disciplinato dal Contratto di Investimento, come sopra descritto; con riferimento al criterio di determinazione del prezzo di emissione delle nuove azioni, la Società evidenzia che la scelta di non determinare un prezzo prestabilito, ma di adottare un criterio da seguire per la determinazione del prezzo di emissione delle azioni di nuova emissione, da emettere in considerazione dell’esercizio dei Warrant, appare in linea con la prassi di mercato seguita per operazioni analoghe, caratterizzate dalla previsione di un ampio periodo di tempo durante il quale può avvenire la sottoscrizione delle azioni di compendio. In particolare, la determinazione del prezzo con riguardo al valore della quotazione che il titolo Ki Group avrà nei giorni di borsa aperta immediatamente precedenti alla sottoscrizione delle azioni di compendio appare idoneo a far sì che il prezzo di emissione delle nuove azioni trovi riferimento nel valore di mercato delle stesse (rappresentativo del valore della Società) e può essere ritenuto in linea con la prassi di mercato formatasi per operazioni analoghe a quella proposta.

Il Contratto di Investimento prevede una durata pari 36 mesi a partire dalla data di sottoscrizione dello stesso ed è altresì prevista la facoltà di rinnovare l’impegno sopra descritto per un eventuale ulteriore importo pari a Euro 1.000.000 alle stesse condizioni (nonché per un ulteriore periodo di 36 mesi). A fronte degli impegni di sottoscrizione assunti da Negma, la Società si è impegnata a versare alla stessa una commissione pari a complessivi Euro 55.000 (“Commitment Fee”), da corrispondersi in cinque rate mensili decorrenti dal primo mese in cui avrà inizio l’esercizio dei Warrant A, nonché, su base settimanale, una commissione di esercizio (“Commissione di Esercizio”) pari al 7% del prezzo pagato da Negma all’Emittente per l’emissione delle azioni di compendio derivanti dalla conversione di Warrant A nel corso della settimana immediatamente precedente.

Gli accordi prevedono inoltre che Negma, all’atto della prima sottoscrizione dei Warrant A, debba erogare a favore della Società un finanziamento pari a Euro 60.000, che dovrà essere restituito in 4 rate mensili di pari importo con decorrenza dalla fine del mese successivo a quello di erogazione. L’operazione sopra descritta si inserisce nell’ambito delle attività di reperimento di risorse necessarie, attivato dal consiglio di amministrazione della Società al fine di poter procedere, tra l’altro, alla liquidazione agli azionisti del valore di liquidazione delle azioni Ki Group, pari ad Euro 1.950.276,66, sulle quali era stato legittimamente esercitato diritto di recesso in conseguenza dell’approvazione della deliberazione assunta dall’assemblea straordinaria della Società del 21 gennaio 2019 che ha deliberato di modificare l’art. 3 (oggetto sociale) dello statuto.



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