Passa dalla tv il terzo canale del commercio

QVC Italia compie 10 anni e si rafforza integrando televisione, social media e e-commerce. Ma il punto centrale resta la capacità di raccontare il prodotto nei dettagli e di incuriosire. Anche partendo dal sostegno alle startup e all’imprenditoria femminile

di Madela Canepa22/04/2021 11:22



Passa dalla tv il terzo canale del commercio

È da poco arrivata al traguardo di un decennio sul mercato italiano - e di circa 13,6 milioni di ordini ottenuti - che ha festeggiato con una due giorni, «io QVC, 10 anni di Te», di avvenimenti fisici e digitali. Ed è recente il lancio di «Eccellenze Italiane», format di sostegno alla piccola imprenditoria di qualità basato sullo storytelling che ha coinvolto un centinaio di marchi e fa parte di un progetto più ampio denominato QVCNext. Ora sotto la guida di Paolo Penati Qvc Italia, la piattaforma multimediale dedicata allo shopping a distanza, punta a far evolvere anche il fronte digitale.

E quindi a proporre a clienti nuovi e vecchi un’esperienza di acquisto maggiormente integrata tra tutti i suoi canali di comunicazione: piattaforma internet, televisione, mobile e social. L’azienda italiana è parte di una multinazionale americana Qurate Retail, sede a West Chester, Pennsylvania, con uno staff di 25mila persone e 22 milioni di clienti nel mondo, che raggiunge 380 milioni di abitazioni attraverso 15 canali televisivi, 12 canali web, oltre 250 pagine sulle piattaforme social.

QVC Italia è nata in ottobre del 2010 a Brugherio (Mi) con una proposta di shopping tutta costruita all’interno di una programmazione televisiva. Alla fine del 2012, è arrivata la piattaforma e-commerce che nei primi passi ha registrato una web penetration modesta. Negli anni, il seguito italiano online è migliorato riducendo la distanza dalla media globale della casa madre per cui nel 2019 l’e-commerce ha rappresentato una quota molto rilevante del fatturato annuo. Ma ci sono margini per avvicinare ulteriormente quello che QVC definisce il «terzo modo di fare shopping» (Third Way to Shop®) ai consumatori italiani, soprattutto se di genere femminile, cioè l’87% dei fan nostrani.

Un modo diverso da quello nei negozi o tramite l’e-commerce che si articola attraverso una piattaforma multimediale e che parla, nel mondo, a clienti residenti oltre che negli Stati Uniti, soprattutto in Giappone, Germania, UK, Cina, in jv, dove come in Italia sono state aperte sedi locali. Gioielli, moda, accessori, bellezza, cucina, casa ed elettronica le categorie dell’offerta collocata in un palinsesto televisivo live di 17 ore quotidiane, che va in onda tutti i giorni dell’anno, improntato all’intrattenimento e interessato a sviluppare progetti nell’ambito sociale e dell’innovazione. Tra questi «QVC informa» è lo spazio dedicato all’informazione, divulgazione e sensibilizzazione su temi al femminile che, nel corso del 2020, è stato rinnovato.

Le dirette esclusive Facebook hanno rappresentato, negli ultimi mesi, i primi effetti della strategia mirata a raccontare meglio l’azienda e i suoi prodotti attraverso i canali social, tra cui Facebook e Instagram, e a interagire online con i suoi fan, la cui età media, negli ultimi anni si è abbassata verso un
target più giovane, seguendo un’offerta di brand per un consumatore più digitale. Il lancio della piattaforma www.noicisiamoqvc.it è stato, durante il
lockdown della scorsa primavera, un modo per stringere il contatto con il consumatore italiano, allargando le attività di responsabilità sociale che QVC già svolge in Italia. Subito dopo, il concetto di vicinanza è stato esteso alle aziende con la campagna #riparitiamodanoi, accompagnando la community di QVC verso una nuova normalità e promuovere una serie di iniziative a sostegno dell’imprenditoria italiana.



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