Prismi spinge sulla crescita con una nuova piattaforma per l'e-commerce

Dopo un primo semestre con i ricavi in crescita del 64% e un ebitda margin vicino al 20%, la società specializzata in digital marketing ha annunciato il lancio di un nuovo tool dedicato a potenziare le vendite al dettaglio mentre la piattaforma sarà rivolta alle Pmi per facilitare ai loro prodotti l'accesso ai marketplace

di Pier Paolo Albricci



Prismi spinge sulla crescita con una nuova piattaforma per l'e-commerce
Alessandro Reggiani, ceo di Prismi

Il lancio di una nuova applicazione funzionale a incrementare l'e-commerce da parte dei consumatori ha mosso l'interesse del mercato su Prismi che ieri ha fatto un balzo di oltre il 7% a quota 2,3 euro, comunque molto lontano dai massimi storici, e oggi sta ripiegando, -2%, con scambi limitati.

Aimintoo,il nome del prodotto messo a punto dalla società attiva in Italia e Svizzera nel settore del digital marketing, è una piattaforma che aiuta il negoziante a raccogliere i contatti dei propri clienti ed a trasformarli in maggiori vendite grazie alla possibilità, anche in automatico, di stimolarli attraverso promozioni, loyalty program e coupon inviati via app, mail, social, sms.

La piattaforma consente al cliente finale anche l’acquisto diretto tramite Paypal delle offerte fatte dal negoziante. Il lancio del nuovo tool intende potenziare l'offerta nel segmento dell'e-commerce che, secondo l'Osservatorio eCommerce B2c, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, prosegue il trend di crescita, con punte nel segmento food (+34%) e home living (+53%).

«Questi dati non sono una sorpresa, lo vediamo parlando ogni giorno con le centinaia di clienti e-commerce che seguiamo; è proprio per aiutare le PMI italiane a cavalcare questa crescita e a cogliere questi benefici che abbiamo introdotto il nuovo tool,» ha sottolineato Alessandro Reggiani, ceo di Prismi.

«Lanceremo a breve una nostra piattaforma per semplificare l’accesso al canale di vendita eCommerce, sul mercato italiano o estero per rendere semplice e conveniente per le PMI portare i propri prodotti sui principali marketplace, come Amazon ed Ebay, ma anche sui compratori di prezzi e in tutto il mercato mondiale,» ha annunciato Reggiani.

Con un valore della produzione di 11,27 milioni, Prismi ha messo a segno un incremento del +64% nel primo semestre di quest'anno, conuna marginalità che ha toccato quasi il 20% del fatturato, a 2,01 milioni, 6 volte di più del dato 2017.

Il risultato netto è stato però negativo per 480 mila euro, un terzo della perdita registrata nel primo semestre 2017, mentre i debiti sono rimasti stazionari a 20 milioni, e il patrimonio netto è più che raddoppiato a 5 milioni di euro. 

Il forte incremento registrato nei ricavi soprattutto in capo alla capogruppo Prismi spa, è l'effetto di politiche commerciali più efficaci, grazie in particolare alla riorganizzazione della rete vendita cresciuta dai  139 agenti del 31 dicembre 2017 ai 158 del 30 giugno 2018.

A questo dato si aggiunge il continuo perseguimento di nuove metodologie di lead generation e la capacità, fortemente accresciuta, della rete vendita di procacciarsi in modo autonomo nuovi contatti mostrando un crescente indice di professionalità.

Nei mesi scorsi, in giugno e agosto, gli analisti di Fidentis e Envent, avevano assegnato al titolo un target price di 1,8 euro, ampiamente battuto dalla quotazione odierna. Fidentis ha valutato che il fatturato di quest'anno potrebbe salire a quasi 17 milioni, contro i 13,9 del 2017, con un ebitda a 2,5 milioni.

Fatturato ed ebitda dovrebbero poi continuare a salire nei due prossimi anni a 20 e 24 milioni, assicurando un vero e proprio boom ai margini, in crescita a 4,5 milioni nel 2019 e a 6 milioni nel 2020.

Nel marzo scorso, Reggiani e Alessandro Firpo, responsabile dello sviluppo strategico, avevano illustrato il piano industriale al 2020, che prevede per la fine di quest'anno, un fatturato di 21 milioni di euro, quindi ben più elevato delle previsioni degli analisti, con un ebitda margin al 23%.

Il piano è basato su cinque linee guida:
› Take off di Wellnet
› Rafforzamento commerciale del brand CreareValore
› Sviluppo commerciale di supporto (lead generation) di InGrandiMenti
›  Ingresso sul mercato svizzero
› Riorganizzazione e integrazione del comparto di Produzione
› Ulteriore rafforzamento qualitativo/quantitativo della rete di vendita.

 



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