Sirio, il nuovo piano industriale e l'adc piace al mercato (titolo a +10%)

Il cash flow operativo lordo atteso sul 2021 è di Euro 16,6 milioni, mentre quello operativo netto è di Euro 2,46 milioni. Approvato aumento di capitale (parte scindibile e parte inscindibile) per 7,9 mln e prestito convertibile a Negma per 6,3 mln

di Mf Aim Italia14/04/2021 09:30



Sirio, il nuovo piano industriale e l'adc piace al mercato (titolo a +10%)

Il Consiglio di Amministrazione di Sirio S.p.A., azienda italiana leader nella gestione del catering commerciale nel settore ospedaliero, nella seduta odierna, ha approvato il nuovo piano industriale per gli esercizi 2021-2025 (il “Nuovo Piano Industriale”).

Tale Piano è fondato sulla preventiva osservazione dei dati economici del primo trimestre 2021, i quali riflettono in buona parte l’efficacia delle azioni di cost saving implementate in tutto o in parte. L’analisi a valere sull’esercizio 2021 è stata predisposta sulla base di un analitico budget di tesoreria mensile, che consente un’efficace verifica della continuità aziendale.

Il Nuovo Piano Industriale prevede il mantenimento dell’attuale livello occupazionale, il graduale superamento dell’attuale crisi sanitaria provocata dalla pandemia da Covid-19 e un recupero di redditività, soprattutto attraverso la riduzione dei costi per personale, merci e materiali di consumo e spese generali.

Le previsioni di incremento dei ricavi operativi sono fondate su principi di prudenza. Il cash flow operativo lordo atteso sul 2021 è di Euro 16,6 milioni, mentre quello operativo netto è di Euro 2,46 milioni L’analisi previsionale sui ricavi a perimetro like-for-like è stata condotta per business unit (ospedaliero, aeroportuale, autostradale, Burger King, City) considerando come periodo di riferimento l’esercizio 2019 (ad esclusione della business unit City non fornita di uno storico consolidato trattandosi di punti vendita direcente apertura) e ipotizzando un ritorno ai livelli pre-pandemia a partire dalla metà del secondo trimestre 2022, per il prevedibile trascinarsi degli effetti negativi della crisi sanitaria fino a metà del 2022.

Per aumentare la marginalità operativa di ciascun punto vendita sono state definiti specifiche azioni, già in corso di implementazione, dettagliatamente indicate nel Nuovo Piano Industriale. Dal lato del contenimento dei costi sono già in atto azioni volte: i) alla riduzione del costo del personale e al suo efficientamento per aumentarne la produttività oraria come dimostra l’analisi storica a breve ha già prodotto un recupero sul costo orario molto elevato da novembre 2020 a oggi, aumentando la produttività oraria di oltre il 20%;; ii) alla riduzione del costo delle materie prime e del costo del venduto attraverso l’innovazione di processo e di prodotto, e l’introduzione del ciclo passivo; iii) alla riduzione delle spese generali; iv) alla riduzione dei canoni di concessione nella business unit dell’ospedaliero con una taglio già conseguito per il 2020 del 37%, mentre sono ancora pendenti negoziati diretti ad ulteriore risparmio del 24%. È confermata la previsione di apertura nel secondo semestre 2021 di 12 punti vendita e nel primo semestre 2022 di 8 punti vendita, trattandosi di aperture conseguenti a gare già aggiudicate, in relazione alle quali i 2 relativi contratti con i concedenti sono già stati conclusi.

Il Nuovo Piano Industriale tiene altresì conto dei 4 punti vendita acquisiti il 25 marzo 2021 da Arturo S.r.l. È previsto che i flussi di cassa operativi consentano il pagamento delle obbligazioni debitorie verso fornitori e locatori per Euro 14,2 milioni secondo un piano avente scansione temporale coerente con il prospetto dei flussi di cassa contenuto nel Nuovo Piano Industriale e con le entrate derivanti dall’esecuzione delle misure di rafforzamento patrimoniale e finanziario costituite dall’aumento di capitale in opzione di Euro 4 milioni (su cui nel seguito), e dall’erogazione della prima tranche del prestito obbligazionario convertibile cum warrants di Euro 1,3 milioni, parimenti descritta infra. Il Nuovo Piano Industriale prevede altresì l’intervento del sistema bancario attraverso il riscadenziamento degli attuali finanziamenti in essere a medio lungo termine di circa Euro 20 milioni, con nuova durata di 6 anni, comprensiva di 24 mesi di pre-ammortamento, e la contestuale erogazione di nuova finanza in misura pari al 25% dei finanziamenti in essere, e dunque per Euro 5 milioni, assistita da garanzia concessa da SACE S.p.A. nell’ambito delle misure varate per contrastare la crisi derivante dall’emergenza sanitaria con la Legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178/2020). 

DELIBERAZIONI DI CUI ALL’ART. 2447 C.C. E AUMENTO DEL CAPITALE SOCIALE IN OPZIONE

Considerata la sussistenza in capo a Sirio della situazione ex art. 2447 del Codice Civile già comunicata al mercato nelle scorse settimane e sulla base del Nuovo Piano Industriale, ha deliberato in merito alle misure da sottoporre all’Assemblea degli Azionisti per il rafforzamento patrimoniale della Società e per il ripristino del suo equilibrio finanziario, funzionali al recupero di redditività nel medio periodo (tutte le misure previste dal Nuovo Piano Industriale, congiuntamente considerate, la “Manovra”).

A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione, ha convocato in Assemblea Straordinaria per il giorno 30 aprile 2021 alle ore 12:00, in prima convocazione, e, occorrendo, per il giorno 3 maggio 2021 alle ore 12:00, in seconda convocazione, presso la sede sociale in Ravenna – Fornace Zarattini, Via Filippo Re 43/45, per discutere e deliberare, tra l’altro, in merito ai seguenti argomenti all’ordine del giorno: 1. La integrale copertura delle perdite maturate nell’esercizio 2019 per complessivi Euro 5.574.760 e la copertura parziale (in quanto consentita dalla normativa emergenziale) della perdita d’esercizio maturata nel 2020, pari ad Euro 14.185.671, tramite integrale utilizzo delle riserve patrimoniali nette e riduzione del capitale da Euro 3.452.631,00 a Euro 34.526,00, senza annullamento di azioni, fatto salve n. 31 azioni di titolarità dell’azionista di controllo Sirio Holding S.r.l., per esigenze di semplificazione delle operazioni di raggruppamento oltre descritte 2.

Il raggruppamento azionario nel rapporto di 1 nuova azione, avente godimento regolare, ogni 100 azioni esistenti, per effetto del quale il capitale sociale di Sirio risulterà pari a Euro 34.526 suddiviso in n. 34.526 azioni 3. la proposta di aumento di capitale riservato in opzione ai soci per un importo complessivo di Euro 4 milioni (l’”Aumento di Capitale in Opzione”), tramite emissione di n. 4.000.000 di azioni al prezzo di Euro 1 ciascuna, da imputarsi – quanto ad Euro,0,50 per azione a capitale e quanto al residuo a sovrapprezzo. Considerato che l’Aumento di Capitale in Opzione è misura necessaria per il raggiungimento degli obiettivi della Manovra, esso ha natura inscindibile. Pertanto, in caso di mancata sottoscrizione e liberazione, entro il termine ultimo del 3 dicembre 2021, del suo intero ammontare, esso verrà meno e non potrà essere perfezionato. A tale riguardo, l’azionista di controllo Sirio Holding S.r.l. ha assunto l’impegno irrevocabile di deliberare in Assemblea in favore dell’Aumento di Capitale in Opzione e di esercitare integralmente i propri diritti di opzione, sottoscrivendolo pertanto perl’importo complessivo di circa Euro 2,7 milioni (l’“Impegno del Socio”).

L’Impegno del Socio è sottoposto a condizione sospensiva, rinunciabile esclusivamente da Sirio Holding, consistente nella rinunzia da parte del Collegio Sindacale al ricorso ex art. 2409 del Codice Civile promosso nei confronti del Consiglio di Amministrazione della Società stessa, attualmente pendente avanti il Tribunale di Bologna (il “Procedimento ex art. 2409”). Gli azionisti di Sirio che decidessero di sottoscrivere l’Aumento di Capitale in Opzione esercitando integralmente i rispettivi diritti di opzione non subirebbero effetti diluitivi sulla loro quota percentuale di partecipazione al capitale sociale. Di contro, il mancato esercizio dei diritti di opzione spettanti comporterà, per gli attuali azionisti, una diluizione della propria partecipazione pari al 99% circa. Per ulteriori informazioni sulla situazione ai sensi dell’art. 2447 c.c., sulla Manovra e sull’Aumento di Capitale in Opzione, si rinvia alla Relazione del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea ai sensi dell’art. 2447 cod. civ., che sarà messa a disposizione nei termini di legge su sul sito internet www.siriospa.it nella sezione Governance-Assemblee .



Società quotate AIM - Alternative Investment Market italia