Svas Biosana verso l'ipo su Egm

Il 70% dei proventi dell'operazione, interamente in aumento di capitale fino a 20 milioni, sarà utilizzato per acquisizioni Anche Icc (assistenza) si prepara a sbarcare sul listino ex Aim

di Marco Capponi23/11/2021 00:14



Svas Biosana verso l'ipo su Egm

Una nuova matricola si prepara a sbarcare a Piazza Affari sul segmento Egm (ex Aim) dedicato alle piccole e medie imprese: Svas Biosana, azienda campana specializzata in dispositivi medici per la sanità pubblica e privata. Si tratta di una società la cui storia si intreccia con l'accelerazione alle pmi promossa da Borsa Italiana: nel 2012 è stata tra le prime 30 società a partecipare al progetto Elite per la formazione delle imprese che intendevano quotarsi. «Quell'esperienza ci ha consentito di proiettarci nel mondo della finanza di rischio con competenza», ha spiegato a MF-Milano Finanza l'amministratore delegato Umberto Perillo. Sempre nel 2012 il fondo di private equity Atlante ha acquisito una quota di minoranza: si è trattato di «un'operazione importante per l'acquisizione di Mark Medical», che ha consentito il rafforzamento nei Balcani, ha proseguito Perillo. All'uscita del fondo la famiglia Perillo ha però deciso di riacquistare le azioni per puntare sulla borsa, «un percorso in continuità con quanto fatto finora», commenta l'ad, visto che «Egm favorisce la quotazione delle pmi grazie a una regolamentazione semplice e tempi di ipo più rapidi». Il 70% della raccolta sarà impiegato in operazioni di m&a e il restante 30% per «aumentare la capacità produttiva e per nuove linee di prodotto».

Nel primo semestre Svas Biosana ha registrato ricavi per 38,6 milioni ed ebitda per 5,7. L'ipo avverrà attraverso un aumento di capitale fino a 20 milioni e si rivolgerà a investitori qualificati italiani ed esteri. L'offerta prevede l'assegnazione gratuita di warrant a coloro che abbiano acquistato azioni in ipo.

L'avvio dell'offerta, previsto per oggi, arriverà dopo l'annuncio di un altro processo di ipo su Egm, quello di International Care Company (Icc). La società di servizi di assistenza ha presentato ieri domanda di pre-ammissione sul listino delle pmi. L'offerta comprende azioni di nuova emissione rivolte a investitori qualificati e non e di warrant assegnati gratis nel rapporto di uno per ogni azione ordinaria a favore di coloro che alla data di inizio negoziazioni (prevista per il 6 dicembre) abbiano sottoscritto i titoli in collocamento o li abbiano acquistati nell'opzione di over allotment. Per Icc la forchetta è stata fissata a 2,1-2,7 euro per azione. (riproduzione riservata)



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