Tamburi entra in Telesia, leader italiano delle Go Tv, con il 50% del mercato

La società controllata da Class Editori, che gestisce questo sito, ha ceduto a StarTip il 12% a 1,4 milioni di euro. Il titolo sta reagendo positivamente. Nei 9 mesi dell'anno scorso la raccolta pubblicitaria della Go Tv, uno dei segmenti in maggiore espansione, è cresciuta di oltre il 14%

di Pier Paolo Albricci



Tamburi entra in Telesia, leader italiano delle Go Tv, con il 50% del mercato
Giovanni Tamburi, presidente e fondatore di Tamburi Investment Partners

Sta reagendo positivamente (+1,35%) a 7,5 euro, il titolo di Telesia, in una mattinata tutta all'insegna delle vendite, con l'indice in picchiata. Ieri pomeriggio era stato annunciato che StarTip, controllata al 100% di Tip, Tamburi Investment Partners, aveva acquistato da Class Editori, che cura l'edizione di questo sito, una quota di minoranza (circa il 12%) di Telesia, il principale operatore italiano nel campo delle Go Tv, al prezzo di 1,492 milioni di euro. A seguito dell’operazione la quota di Class Editori in Telesia passa dal 77,17 al 65,74% del capitale.

La cessione a StarTip, società promossa da Tamburi Investment Partners che riunisce tutte le partecipazioni del gruppo in startup e in società attive nel digitale e nell’innovazione, si inquadra nell’ambito della strategia di valorizzare la Go Tv, in forte crescita, con partner qualificati.

«Avere come socio il gruppo Tamburi, sicuramente il più brillante e affidabile merchant banker italiano, è per Telesia e Class Editori un motivo di grande soddisfazione», ha commentato Paolo Panerai, vicepresidente e amministratore delegato di Class Editori e vicepresidente di Telesia. «Questo investimento conferma la potenzialità di sviluppo e valorizzazione di Telesia anche in relazione ai suoi progetti innovativi, come WeCounter, lo strumento di misurazione dell’audience della Go TV secondo le metriche richieste dall’Auditel e nella prospettiva della total audience perseguita dall’istituto di raccolta e analisi dei dati di tutte le tv». 

Telesia ha debuttato sull'Aim un anno fa quotando le azioni ordinarie e warrant 2017-2019: il prezzo di prima quotazione erasalito a 10,9 euro  un prezzo di prima quotazione a 10,9 euro.

Nel primo semestre dell'anno scorso ha registrato un fatturato di 2,91 milioni,  in crescita dell’11%  con una marginalità pari al 26 % e un ebitda a 767  mila euro, anch’esso in crescita del 41% rispetto ai 544  mila euro del primo semestre 2016. La chiusura del 2017 si prospetta positiva, sulla base dei dati dell’Osservatorio Fcp-Assogotv che hanno rilevato rilevato un incremento del fatturato pubblicitario di oltre il 32% sullo stesso periodo del 2016, a quota 1,4 milioni, nel mese di settembre 2017, mentre nei nove mesi l’incremento dei ricavi pubblicitari è stato del 14,5%.

Telesia è, tecnicamente, una piccola Rai, perché come la grande sorella realizza e gestisce network multimediali. In questo caso in luoghi pubblici ad alta frequentazione, dove viene portata la Go Tv. Da gennaio ad agosto 2017 la Go Tv ha generato in Italia un mercato da 10,8 milioni di euro, il 12,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2016, ha sancito recentemente l’Osservatorio Fcp-Assogotv, grazie agli oltre 8.300 monitor installati in 1.352 location e mezzi di trasporto, con oltre 9 milioni di contatti netti settimanali.

Di questo mercato in crescita Telesia è leader nazionale con una quota del 50%. «Siamo nati nel 1989 in aeroporto, dove trasmettevamo le informazioni meteo. Ci siamo evoluti con servizi che hanno reso i nostri schermi sempre più interessanti. La spinta è arrivata nel 2001 con l’inserimento nel gruppo Class», ha ricordato Gianalberto Zapponini, romano, classe 1962, pioniere del business della televisione digitale out of home in Italia, e ora ceo di Telesia.

Zapponini ha incominciato ad occuparsi di questo settore nel 1992 da amministratore di Italprint 90, che nel 1995 ha dato vita a Telesia, e ne ha promosso lo sviluppo rivoluzionando il paradigma della pubblicità: basta con i cartelloni stradali, sostituiamoli con monitor televisivi nei luoghi di attesa, le banchine della metropolitana o i gate di imbarco negli aeroporti, che intrattengano con notiziari e programmi ad hoc i milioni di italiani che stanno fuori casa nove ore e più al giorno. In sostanza un nuovo media, veicolo di informazioni utili e anche di pubblicità. «Il palinsesto è di natura televisiva e alterna informazioni in tempo reale, intrattenimento, servizi delle location dove sono presenti gli schermi e pubblicità», ha spiegato Zapponini.

Attualmente il network conta 5 mila monitor installati in oltre 700 location, tra cui 14 aeroporti con 283 schermi, 72 stazioni delle linee delle metro di Milano, Roma e Brescia, con 417 schermi posizionati nelle banchine di attesa dei treni, nei 69 treni della metro di Roma con oltre 3 mila schermi installati all’interno dei convogli. A Milano Telesia Bus è visibile su 500 bus di superficie tramite 1.000 schermi. Grazie a un accordo con Autostrade per l’Italia, Telesia Highway trasmette anche nelle aree di servizio della rete autostradale e gestisce la pubblicità sui 191 schermi posizionati nelle zone bar e ristorazione.

Il fattore di successo dell’azienda deriva da un calibrato mix di tecnologia e location. «Siamo presenti a bordo dei treni della metro a Roma e sugli autobus di Milano, dotati dello schermo vicino al guidatore che trasmette con la nostra tecnologia», ha spiegato Zapponini. Atm e Atac fanno passare sugli schermi di Telesia anche loro contenuti, compreso un telegiornale realizzato inhouse. Sugli autobus e sui treni della metro avviene l’integrazione con il piano di linea in tempo reale, ossia alla programmazione vera e propria si aggiungono le info sulle fermate e sulle partenze, mentre nelle banchine della metro il dispositivo unico indica l’arrivo dei treni.

L'obiettivo del 2018? è «costruire nuove postazioni per aumentare la raccolta pubblicitaria e aprire nuove aree di business per una televisione che abbia a che fare sempre di più con il trasporto locale», ha detto il manager, che ha, tra l'altro, siglato un accordo con Alitalia per la diffusione del canale Telesia Airport nelle lounge in Italia e all’estero.

 



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