Growth Italia



Culti Milano S.p.A.

Via Santa Sofia, 27 - 20122 MILANO (MI)
Tel: (02) 49784974 Fax: (02) 49789135 Sito: www.culticorporate.com

Valori di borsa
ISIN: IT0005257347
Ultimo prezzo: € 14,5
Ora ultimo prezzo: 27/10/21 17.35.38
Var.% giorn.: 0,6944
Volume: 2.500
Apertura: € 14,3
Minimo: € 14
Massimo: € 14,5
Chiusura: € 14,5
Var.% a 12 mesi: -2,7
Capitalizzazione: (ml. di euro) 44,6 Dettaglio »

L'attuale Culti Milano nasce nel 2014 ma la sua storia risale al 1990, quando viene fondata a Milano la ex-Culti, società specializzata nella produzione di profumi per ambiente. L'azienda nasce da un'intuizione dell'interior designer Alessandro Agrati che, traendo ispirazione dalla lavorazione artigianale del rattan, crea il prodotto iconico di Culti: il diffusore a midollino, che consente di propagare le fragranze in ambienti interni, abitativi e pubblici. L'azienda ha poi sviluppato la propria attività diversificando il portafoglio prodotti che, oltre ai diffusori d'ambiente, comprende anche profumi, accessori per la cosmesi, l'auto e la casa: in breve tempo Culti ha fatto conoscere il proprio marchio sul mercato nazionale e internazionale, eccellendo per ricerca, qualità delle materie prime ed esclusività delle fragranze. Quotata sul semento Aim di Borsa Italiana dal 2017, Culti Milano fa capo alla holding Intek Group e guida un gruppo di cui fanno parte anche le società Bakel (che produce e distribuisce cosmetici anti-età di segmento prestige) e Scent Company (società attiva nel settore del branding olfattivo e delle sanificazioni); gode inoltre di una forte presenza internazionale, rafforzata nel 2020 grazie alla costituzione della joint venture Culti Milano Asia (che controllerà al 100% una subsidiary cinese con base a Shanghai) con la società Vitel international Hong Kong, la quale da più di vent’anni distribuisce marchi internazionali di profumi e cosmetica in Cina e a Hong Kong e Taiwan. Al termine del primo semestre 2020, i ricavi sono cresciuti del 76,3%, passando dai 3.609 mila euro dello stesso periodo dell’anno precedente a 6.361 mila euro; non considerando la società Scent Company, acquisita nella prima metà del 2020, i ricavi delle vendite sono stati pari a 4.508 mila euro: di questi, il 37,58% proviene dall’Italia, il 18,78% dal resto d’Europa, il 24,19% dall’Asia, l’1,05% dal Medio Oriente e il 18,41% dall’America e dagli altri paesi del mondo; dal punto di vista dei ricavi per prodotto, il comparto principale è rappresentato dai diffusori, i quali valgono il 46,15% del fatturato. L’EBITDA si è attestato a 1.014 mila euro (in crescita rispetto ai 448 del primo semestre 2019), l’EBIT a 619 mila euro (in crescita rispetto ai 255 del 2019) e l’utile netto a 249 mila euro (in crescita rispetto ai 27 del 2019); la posizione finanziaria netta, positiva, è passata dai 1.747 mila euro del dicembre 2019 a 418. I dati pre-consuntivi relativi all’intero esercizio 2020 mostrano un fatturato ed un EBITDA pari rispettivamente a 15,3 e 3,6 milioni, in crescita rispetto ai 14 e 1,8 milioni del 2019.


Consiglio di Amministrazione

  • Franco Spalla (P)
  • Pierpaolo Manes (AD)
  • Giovanni Maria Casale (C)
  • Vittorio Mauri (C)
  • Diva Moriani (C)

Collegio Sindacale

  • Luca Maria Manzi (PS)
  • Francesca Colombo Carnevale Mijno (SE)
  • Michele Gino Lenotti (SE)

Società di revisione

  • Deloitte & Touche

Tipo azioni

  • Ord.

Numero azioni

  • 3.095.500

Principali azionisti ordinari

  • Intek Group - 77,17%


BILANCI DIC 2018 DIC 2017 VAR %
Fatturato 6.512 6.081 7,09
Ebitda 321 971 -66,94
Ebit -233 605 -138,51
Utile -157 401 -139,15
Indebitamento finanziario netto -2.989 -3.888 -23,12

Culti Milano opera nel comparto della profumeria d’ambiente ed è stata la prima società a sviluppare, nel 1990, il diffusore a midollino. Le azioni della società sono negoziate sul segmento Aim Italia di Borsa Italiana dal 17/07/2017.


Le aspettative del management permangano positive anche per il 2017: le politiche di razionalizzazione dei costi e la penetrazione in nuovi mercati consentiranno di mantenere e consolidare le posizioni raggiunte, costituendo i punti di forza della redditività futura. L’aumento del capitale di rischio conferma la propensione dei soci ad investire risorse nella società, con la precisa volontà di fornire maggiori garanzie agli attuali e futuri creditori nonché al mercato ed agli stakeholder della società.



Società quotate Growth Italia